elettrodeposti

Mole e utensili elettrodeposti

MOLE E UTENSILI DIAMANTATI

CARATTERISTICHE TECNICHE E RACCOMANDAZIONI D'IMPIEGO

Con un particolare procedimento, denominato EC, la L.I.T.D.® produce una vasta gamma di mole ed utensili superabrasivi in grado di soddisfare le richieste di molteplici settori dell’industria.

Gli utensili elettrodeposti sono formati da uno strato di granuli di superabrasivo inglobati con procedimento elettrochimico a base Nichel su un supporto metallico, solitamente acciaio C40, e da uno strato di cristalli di super abrasivo ancorati per via elettrochimica mediante nichel ad un supporto metallico. Le punte di superabrasivo solitamente sporgono per circa la metà della loro dimensione. L’utensile risultante è immediatamente aggressivo, è possibile richiedere un'operazione di “rodatura” per ottenere una taglienza più, dolce.

GRANULOMETRIA

Le granulometrie impiegate nella costruzione delle mole diamantate e in CBN vengono classificate secondo le norme FEPA che vengono sotto riportate in comparazione con le altre norme più comunemente usate.

LIME DIAMANTATE ELETTRODEPOSTE EC
Dischi elettrodeposti ec tipo 1a1r
MOLE ELETTRODEPOSTE EC TIPO 1A1 e TIPO RF
MOLE ELETTRODEPOSTE EC TIPO 12C9
MOLE ELETTRODEPOSTE EC PER RETTIFICA INTERNA
MOLE ELETTRODEPOSTE EC CONICHE GAMBO Ø 3
MOLE ELETTRODEPOSTE EC SFERICHE GAMBO Ø 3
MOLE ELETTRODEPOSTE EC FORME VARIE GAMBO Ø 3
MOLE ELETTRODEPOSTE EC FORME VARIE PER VETRORESINA

TAVOLA COMPARATIVA DELLE GRANULOMETRIA E CAMPI DI UTILIZZO

Utilizzo

FEPA

DIN

MESH

FINITURA

D64

D 50

230/270

MEDIA FINITURA

D107

D 100

140/170

SGROSSATURA

D151

D181

D 150

100/120

80/100

IMPIEGHI SPECIALI

D302

D502

D1181

56/60

35/45

16/20

REFRIGERANTI

Nelle operazioni di rettifica con mole diamantate e CBN si deve impiegare un liquido refrigerante, in tal modo si evitano i possibili fenomeni di intasamento della fascia abrasiva o il degrado della stessa.

MONTAGGIO DELLA MOLA

L'operazione di montaggio della mola sul mandrino è della massima importanza agli effetti della qualità di finitura e del rendimento. È necessario controllare, con l'ausilio di un comparatore, che gli errori di planarità e concentricità sull'asse di rorazione non siano oltre 0,02mm.

RAVVIVATURA

Nel caso si verifichi perdita di taglienza della mole occorre ravvivarla mediante barretta di comune abrasivo esercitando una leggera pressione al fine di non danneggiare il profilo della mola.

VELOCITÀ DI TAGLIO

La velocità di taglio rappresenta la velocità relativa di strisciamento fra la fascia diamantata e la superficie del pezzo da lavorare. Generalmente questa velocità è data dalla sola velocità periferica della mola diamantata in quanto il pezzo ha un movimento trascurabile rispetto alla mola. La velocità periferica si esprime in metri al secondo (m/sec).