MOLE E UTENSILI ELETTRODEPOSTI

MOLE E UTENSILI DIAMANTATI E CBN ELETTRODEPOSTI

MOLE E UTENSILI DIAMANTATI E CBN ELETTRODEPOSTI

Caratteristiche tecniche e raccomandazioni d’impiego

Con un particolare procedimento, denominato EC, la L.I.T.D.® produce una vasta gamma di mole ed utensili abrasivi in grado di soddisfare le richieste di molteplici settori dell’industria.

L’EC consente grande velocità di asportazione, profilo costante e basso costo.

Granulometria

Le granulometrie impiegate nella costruzione delle mole diamantate e in CBN vengono classificate secondo le norme FEPA che vengono sotto riportate in comparazione con le altre norme più comunemente usate.

Tavola comparativa delle granulometria e campi di utilizzo

Utilizzo

FEPA

DIN

MESH

FINITURA

D64

D 50

230/270

MEDIA FINITURA

D107

D 100

140/170

SGROSSATURA

D151

D181

D 150

100/120

80/100

IMPIEGHI SPECIALI

D302

D502

D1181

56/60

35/45

16/20

Concentrazione

È sempre la massima essendo i granuli abrasivi disposti con continuità su un unico strato.

Refrigeranti

Nelle operazioni di rettifica con mole diamantate e CBN si deve impiegare un liquido refrigerante, in tal modo si evitano i possibili fenomeni di intasamento della fascia abrasiva o il degrado della stessa.

Montaggio della mola

L’operazione di montaggio della mola sul mandrino è della massima importanza agli effetti della qualità di finitura e del rendimento. È necessario controllare, con l’ausilio di un comparatore, che gli errori di planarità e concentricità sull’asse di rotazione non siamo oltre 0,02 mm.

Ravvivatura

Nel caso si verifichi perdita di taglienza della mola occorre ravvivarla mediante barretta di comune abrasivo esercitando una leggera pressione al fine di non danneggiare il profilo della mola.

Velocità di taglio

La velocità di taglio rappresenta la velocità relativa di strisciamento fra la fascia diamantata e la superficie del pezzo da lavorare.

Generalmente questa velocità è data dalla sola velocità periferica della mola diamantata in quanto il pezzo ha un movimento trascurabile rispetto alla mola.

La velocità periferica si esprime in metri a secondo (m/sec).